martedì 13 marzo 2012

Delizie di pere e fondente














Il letto matrimoniale è da sempre il crocevia della coppia, il luogo che insieme alla cucina segna l'incontro/scontro con le abitudini dell'altro.
Nessuna declinazione lasciva in merito, sarebbe troppo facile, solo la semplice constatazione del quotidiano.
La mia lei, ma suppongo che il fenomeno possa essere studiato anche per grandi numeri, ha la felice abitudine nelle sere più gelide di inverno di tirare a se tutto il piumino.
Fortuna vuole però (o sfortuna a seconda dei punti di vista logicamente) che io non sia l'incrocio perfetto tra la prestanza di Rocco Siffredi ed il fisico di Massimiliano Rosolino, motivo per il quale non ho ne un fuoco che mi arde dentro, ne un fisico tale per potermi permettere di andare a dormire in costume adamitico potendomi quindi riscaldare dei miei ormoni deliranti o della mia sola fisicità. Uso di fatti nella stagione fredda un normalissimo pigiama che ho l'abitudine di accoppiare per puro spirito di contraddizione ad un paio di pantofole estive, quasi un rimando a quel vorrei-ma-non-posso di prima, una sorta di non-sense visivo per darmi un tono, non altro.
Puntualmente (nella frequenza di almeno un paio di volte a settimana) mi ritrovo nel cuore della notte ad aprire gli occhi, guardare il soffitto con occhi straniti per cercare di capire. Una decina di secondi e poi non l'intuizione ma la semplice constatazione di un muro freddo che mi schiaccia. Poi comprendo anche. Volto lentamente il capo su di un lato...e cosa vedo...una montagna fatta di piumino che insiste con più stratificazioni su una stessa base che guarda a volte il caso, coincide stranamente con il profilo esatto di MissD che è a stento riconoscibile sotto quel cumulo di morbidezza. Io invece...sono nella landa desolata di una metà del letto matrimoniale completamente gelata, senza ripari se non me stesso, esposto al pubblico sfottò di qualche ragnetto ramingo sul soffitto, rischiarato dalla luce della luna che filtra dalla finestra come una catasta di monnezza abbandonata. Una lieve brezza polare mi attraversa, provo a muovere le dita di un piede per capire se il principio di assideramento ha avuto la meglio...poi ci penso su ed inizio a ridere. Serio, realmente mi viene da ridere è quasi impulsivo, una sorta di reazione isterica che il fisico affianca al mio restare inebetito e parzialmente intirizzito. Non c'è distinguo tra me ed un baccalà surgelato lasciato invenduto ai banchi del mercato del pesce del Sabato mattina, siamo la stessa cosa e la differenza non c'è nemmeno nel profumo che emaniamo...entrambi irremediabilmente e progressivamente (tendiamo alla putrefazione)stiamo andando a male.
Poi appunto inizio a ridere sommessamente, non mi trattengo. Molte volte è proprio quel risolino che mi salva riuscendo addirittura a dare un fremito a quel monte di coperte. Vedo un viso che si affaccia dalla coltre...i suoi occhi che cercano i miei, poi passa in rassegna la mia rilevante fisicità esposta come lo sarebbe una statua classica sul suo letto di marmo bianco con la differenza che io non ho nulla di artistico, ho solo la temperatura superficiale della pietra senza fortunatamente le cacatine di colombo sulle spalle o sulla testa. Adesso inizia a ridere anche lei. A quel punto scatta la missione di soccorso. Una lembo di piumino è lanciato come si farebbe con un giubotto di salvataggio.
Poi si avvicina e mi dice:"...non l'ho fatto apposta...e poi se tu che ti sei scoperto perchè avevi caldo...".
Nella notte le frasi contraddittorie vanno sempre perdonate. Quello tra l'altro è l'attimo preciso che ripenso ad un episodio che racconta sempre un amico di famiglia, l'ultima volta un Sabato sera del mese scorso, in merito ad una situazione similare. Quel post-it torna a galla mi riconcilia con il ritrovato tepore e quindi posso riaddormentarmi felice&fetente :)
La storia.
Coppia non più giovane, lui un appassionato di reperti militari, lei una 'ladra' di coperte dichiarata ma non redenta visto che la colpa è scaricata sulla inconsapevolezza delle proprie gesta durante il sonno.
Lui spesso raffredato e parzialmente esasperato ma gli hobby alle volte si rivelano una fonte inesauribile di idee.
La lampadina si accende sull'interrogativo "Come evitare che le coperte si possano spostare?"...poi si guarda la collezione e trova la soluzione. Quale?
Posizionare dopo la buonanotte in mezzo al letto, sulla linea di demarcazione ideale che lo separa dalla moglie una bomba, residuato bellico della seconda guerra mondiale. Quaranta centimetri di razzo, mica una cartuccia, quasi 20 Kg di scocca perfettamente pulita. Tirare coperta aggiuntiva verso di se è stato praticamente impossibile dopo. Si dice che si sono più volte addormentati a seguire tra le risate, soddisfatti della ritrovatà serenità durante le ore del riposo avendo come unica controindicazione lo stare attenti nel girarsi a quella 'sponda' aggiuntiva, nulla altro.
La bomba da allora non è mai stata più smossa da quella camera da letto, arredamento di giorno, elemento riappacificante di notte, che fosse dissinescata però non l'ho mai dato per scontato visto il personaggio.

PS
Qualcuno per caso conosce qualche mercatino di antiquariato bellico che quasi quasi...
Poichè non si sa mai...anche un artificiere ovviamente! :)

Passiamo quindi alla ricetta.
Chi mi conosce sa che sono un irrequieto in cucina nel senso che preparo piatti alla mia portata concedendomi tuttavia spessissimo divagazioni improvvisate e\o leggermente studiate. Quando si tratta di dessert però, lì il capolinea dei fornelli è raggiunto solo a fronte di un approfondimento che più o meno nei ritagli di tempo matura nei giorni che precedono il fine settimana. Insomma per i dolci mi impegno, rimurginando intorno ad idee o intuizioni di ciò che ho imparato (in un certo senso) a fare mio o quantomeno a gestire con una certa confidenza.
La "delizia di pere con fondente" nasce proprio così. A seguire sinteticamente il percorso che mi ha portato a questo dolcetto, ancora un pò grezzo ma dall'ottima resa al palato che ho già in mente di usare per altro :)
In principio Lydia di TzazikiaColazione mi fece conoscere questo splendido biscuit che ho usato più e più volte.
Pubblicamente si è prestato per delle ottime "Tortine di mandorle e limone alle amarene" o ad una squisita "Torta soffice al pistacchio e limone" che mi è stata richiesta anche altre volte. Insomma la ricetta si presta ad essere manipolata e quindi ho pensato a ribilanciarla (abbassando anche lo zucchero di partenza) adoperando delle pere essiccate di qualità da inserire sulla base di mandorle. La scelta di queste ultime (mandorle) invece perchè decisamente meno invadenti rispetto alle noci, i pistacchi o le nocciole stesse e poi immaginando l'accostamento con le pere mi hanno risvegliato da subito curiosità. Il nome delizia è quindi la diretta conseguenza dell'uso delle mandorle da cui il rimando ad una ipotetica (ma a questo punto meno fantasiosa) "torta delizia alle pere", quella per intenderci tipica o classica che dir si voglia della pasticceria italiana.
La base biscuit l'ho quindi condita con altrettante pere fresche saltate in padella con limoncello (grazie Nanni per la farcia alle pere della tua Torta Amalfitana Ricotta&Pere) in modo da avere un rimando su sue diverse consistenze e poi ho ho chiuso il tutto con un top di fondente che non avesse burro tra i suoi ingredienti perchè non ne posso più di vedere creme al burro marmoree con le quali riprodurre anche il David di Michelangelo sui muffin...ma da risultare quasi non commestibili poi...
Per questo ho preso ispirazione dal blog di Pinella, rifacendomi alla ricetta della namelaka tratta a sua volta dalla Encyclopédie du Chocolat.
Decisamente uno spunto da conservare in futuro per altre decorazioni che non tralascia gusto e resa.
Passiamo quindi alla valutazione personale e della mia MissD. (in realtà aspetto ancora un feedback dei miei vicini di casa...se ci incrociamo vi aggiorno anche...).
Il biscuit alle pere lo userò a breve per altre piccole idee che mi sono venute in mente e quindi se avete qualche dubbio la risposta è tutta qui. E' morbido, profumato, resta umido parecchio per poi sciogliersi in bocca. L'accostamento con le pere fresche è carino ma si può fare di meglio. La Namelaka è una tecnica che finalmente pone in archivio un certo tipo di crema da top con buona pace di chi in 20 minuti vuole costruire la "Tour Eiffel" su dolcini di varia estrazione e natura.
Da provare.
Ovviamente il grazie va a Lydia, Nanni ed a Pinella per avermi dato ispirazione e supporto con le loro dettagliate condivisioni.

Delizie di pere e fondente

Tortine mandorle&pere al limone
130 gr. di pere essiccate;
150 gr. di mandorle;
3 mandorle amare;
60 gr. di zucchero a velo;
100 gr. di burro;
2 albumi di uova a codice 0;
buccia di 1 limone grattugiato;
In aggiunta:
4 albumi di uova a codice 0;
20 gr. di zucchero a velo;

Preparazione
Tritare (fino ad ottenere una grana fine) le mandorle (comprese quelle amare) con lo zucchero a velo e le pere essiccate.
Assicurarsi con le mani che il tutto è stato ridotto ad una farina 'grossa'.
Aggiungere quindi il burro a pomata e mescolare, incorporare i due albumi (in modo da alleggerire il composto) e la buccia di limone grattugiata.
Nel frattempo montare a neve gli albumi con lo zucchero ed aggiungerlo delicatamente al composto di mandorle&pere.
Imburrare stampini o una teglia e versare con delicatezza il composto nelle intercapedini. Nel mio caso ho adoperato stampi di silicone leggermente imburrati che pur non amando (per l'uso in cottura soprattutto) si sono comunque dimostrati degni sostituti di quelli in metallo. Forno a 180° per 18-20 minuti.
Aspettare qualche minuto prima di sformare.

Per la farcia alla pera

Ingredienti
175 gr. di piccole e saporite pere coscia;
50 gr. di zucchero;
10 gr. di limoncello;
3 gr. di Maizena.
un filo di olio EVO
1/2 limone biologico;

Preparazione
Sbucciare le pere e tagliarle a cubettini, che andranno cotti a fuoco moderato in una padella antiaderente unta con un filo d'olio EVO insieme al succo del limone ed allo zucchero. Dopo qualche minuto le pere avranno prodotto il loro liquido, aggiungere la maizena (setacciandola) e cuocere rimestando con un mestolo di legno per un paio di minuti, finché il liquido si sarà gelificato per effetto dell'amido. Aggiungere il limoncello, mescolare e togliere dal fuoco. Far raffreddare a temperatura ambiente.

Per la Namelaka al cioccolato fondente

125 gr. di cioccolato al 70%;
3 gr. di gelatina in fogli da 2 gg. (quindi quella commerciale);
100 gr. di latte fresco intero;
5 gr. di sciroppo di glucosio;
200 gr di panna fresca;

Far fondere il cioccolato nel micro-onde fino alla T di 50°C. Far idratare la gelatina in acqua fredda, strizzarla e tamponarla tra due fogli di carta da cucina. Far bollire il latte insieme al glucosio e aggiungere la gelatina. Rimescolare, filtrare e versare sul cioccolato fuso in tre volte, in modo da realizzare una emulsione leggera e brillante che io ho leggermente mescolato con un frullatore ad immersione alla minima velocità cercando di non incorporare aria. Ho aggiunto la panna mescolando sempre con una frusta a mano in modo da incorporarla uniformemente. Ho filtrato il composto e l'ho passato in un contenitore di vetro affinchè potesse maturare in frigo per tutta la notte. L'indomani ho montato la crema a spuma con le fruste adoperandola come top.

Come servirli
Riempire gli incavi dei dolcetti con le pere saltate in padella e guarnire con la namelaka. Conservare in frigo ma lasciare a temperatura ambiente almeno una ora prima di servire in modo che la tortina di base 'scaldandosi' possa dare al palato il meglio di se :)))



38 commenti:

  1. Mi sono molto divertita a leggere delle tue disavventure notturne, anche mio marito si unirebbe volentieri alla lamentela, la soluzionwe delle bomba da 20 chili mi sembra eccessiva...preferisco sentire tirare di tanto in tanto il piumino piuttosto che saltare in aria con tutto il letto ;9

    concordo sulle creme utilizzate per creare montagne su dolcetti, preferisco decisamente questa soluzione.

    buona giornata

    loredana

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  2. questi li faccio di sicuro! Grazie

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  3. Ah, dimenticavo, io sono la parte offesa: spesso e volentieri mi ritrovo in un angolo e completamente scoperta..... però mi vendico: RUSSO!!

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  4. Sembrerà incredibile, ma nella mia "vita notturna sotto le coperte" quella immobile tipo baccalà sono io, mentre mio marito si agita spesso e volentieri con conseguente furto di coperte!...io ho minacciato di tenere una clava sotto il letto, ma la bomba è sicuramente una geniata!!
    Devo provare ogni pezzo di questo tuo dolcetto, perchè non sei soddisfatto delle pere all'interno? cos'è che manca? a me sembra delizioso....

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  5. Ti ringrazio, questa mattina avevo davvero bisogno di farmi una bella risata! Ho iniziato a ridere dalla prima all'ultima riga del tuo post. e poi sono tornata seria nel leggere la competenza e la professionalità con la quale sei arrivato alla formulazione di questo dolce! posso copiare????

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  6. A casa mia è esattamente al contrario e forse il motivo è la stazza considerevole del mio dolce doppio... solo che io, di notte, non rido affatto e lui non si accorge nemmeno di me... sarà dovuto al numero considerevole di anni che abbaimo già trascorso insieme???
    Anche per i dolci, in casa, me ne occupo io... ma non arrivo mai a cotanta maestria...
    P.s. Però mi sa che ti stai montersinizzando anche tu... 3 gr di maizena????
    Baci alla tua MissD

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  7. Uh, vedi che Conticini ha fatto un'altra vittima? ;-)
    La namelaka è una sorta di ganache montata; io detesto la ganache normale, ma quella montata mi piace moltissimo, anche se perlopiù uso quella di cioccolato bianco aromatizzandola con agrumi e/o cannella. Ma io sono agrumidipendente e poco cioccolatosa.
    Per il resto, io sono quella che ha sempre caldo e si scopre, ma anche se non lo fossi verrei scoperta mio malgrado, come te. Ma ho meno garbo di te: do uno strattone ben calibrato e tiro il piumino dalla mia parte, almeno la sezione di piumino di mia spettanza :-).
    Ora però vorrei conoscere le rimostranze di Miss D, giacché anche lei ne avrà: scommetto che russi :D

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  8. Oggi è stato davvero piacevole leggerti,post molto leggero e divertente.
    Ma sul serio ti viene da ridere ?Buon modo per sdrammatizzare,si dovrebbe ridere più spesso.Bravo!
    Ti devo ringraziare perchè mi hai offerto uno spunto davvero interessante per quanto riguarda l'utilizzo della namelaka,l'ho vista anche io sul blog di Pinella,ma mai avrei pensato di utilizzarla così,tipo frosting.Ottimo,ottimo davvero.
    Danila

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  9. @Loredana
    La bomba è una soluzione estrema...ma se ci penso l'idea qualche volta mi accarezza soprattutto quando apro gli occhi verso le 2 di notte soffermandomi a guardare il freddo...freddissimo soffitto! :P ehehehehehe
    In ogni caso attenta ai mercatini di antiquariato bellico...non si può mai sapere! :D

    @Memole
    Ma grazie!! :DD

    @Sandra
    Sono decisamente semplici e dalla resa golosa. Se li prepari mi fai sapere che sono curioso :))))
    Grazie a te.
    PS
    Anche io russo quando sono stanco...ma lo dico sottovoce non vorrei che mi sentisse MissD. :P eheheheheheh

    @Franci e vale
    La clava! Ottimo...prendo spunto e segno, metti che nei mercatini di antiquariato bellico non riesca a trovare la bomba che dico io...a quel punto posso sempre rifarmi con una clava appunto da tenere a portata di mano! :D ahahahhahaaha
    Per il dolce non è che non sia soddisfatto, solo che essendo questa la mia prima volta è normale che tenda a ripensarlo in qualche veste più completa. Certo se riuscissi a coprirlo completamente di fondente...tipo sacher per intenderci allora si che potrei ritenermi più che soddisfatto! :P ehehhehehe

    @Stefania
    Qui chi copia...sono io dal tuo blog e nemmeno lo so fare come ben sai! :P ehehhhehehe
    PS
    Sono contento che il post ti abbia fatto ridere...hai visto sono anche capace di non stare sulle scatole alle persone?! ;P ahahhahahaha

    @Fantasie
    Allora...ma hai notato che è gluten-free?! :P ehehehehehe
    Non l'ho scritto ma ero certo che lo sottolineassi tu! :))))
    Tornando invece alle coperte la prendo per buona ma per i dolci invece..."mah per cortesia!!..." che sforni certi capolavori che se ti avessi a portata di mano di commissionerei tutti i dolci per i miei due nipotini, altrochè! :))
    PS
    3g di maizena fanno già Montersino?! Noooooooo...vado subito a capire come posso sostituirla con altro!! ahahahaahahaha :DDD

    @Giovanna
    Conticini è decisamente bravo soprattutto per la versatilità che mi ha offerto con questa ricetta suggerendo al di là della realizzazione un bilanciamento che vale più di qualsiasi declinazione...
    In questo trovo il mio divertimento...ritagliarmi una soluzione...e vedere se sono in grado.
    Relativamente alla namelaka...merita...ne ho vista una bianca che non vedo l'ora di fare mia con qualche piccola personalizzazione...
    Per le ganache invece dipende, quelle montate sono di una eleganza unica dal punto di vista del palato ma sono anche di difficile gestione all'interno di un classico dolce da pasticceria e quindi come dire di certo non sono ancora all'altezza per sentirle mie come farcia. Detto ciò condivido in pieno.
    Per la storia del letto invece...ho paura a capire cosa potrebbe scrivere MissD...anche perchè in effetti....ehmm...quando sono stanco...qualche volta...forse...russo anche!! :P ahahahahahahaha

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  10. @Danila
    Si mi viene da ridere...certo è un riso con incursioni nell'isterico :P ahahahahaha ma sul serio rido!
    E pensare che nel quotidiano sono "alquanto pesante" che quasi può sembrare assurdo che abbia una tale reazione...ed invece ehehehehe
    Per il frosting è ottima la namelaka...di certo per me è un passo oltre la classica crema al burro...da provare certamente!
    PS
    Ci diamo del tu adesso vero?! :)

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  11. Mi perdo regolarmente nei tuoi racconti, come una bimba davanti ad un bel cartone animato.
    Sul mercatino non posso aiutarti, ma ci sono dei metodi naturali per delimitare un territorio XD

    Che dire poi della tua proposta golosa... la mangerei in un sol boccone e credo che andrei in estasi!

    p.s. se dovessi mai avere un ristorante, ti assumerei per ammaliare i clienti con i racconti sui piatti, saresti perfetto!

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  12. eh eh eh immagino la lotta per le coperte, qui da me invece spesso capita la scrollatina per smettere di russare :D
    ottimo il dolce di pere, annoto la namelaka che non conoscevo
    buona settimana

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  13. beh, che dire..
    visto che sono infinitamente golosa, qui da te capito sempre sul sicuro..
    per il resto, mi hai fatto schiantare.. perchè oltre ad essere golosa, sono pure freddolosa e mi sono cos' tanto immedesimata in missD che ora il post lo faccio leggere pure al mio lui.
    ;-)
    notte!

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  14. Il letto di quella coppia sembra una perfetta rappresentazione simbolica del detto latino "Si vis pacem, para bellum"... eheheheh ;-)))

    Ti commento però non questa ricetta ma quella dei kipferl che ho avuto il privilegio di assaggiare stamani... :-DDD
    allora mi devi spiegare assolutamente, con quali alchimie segrete sei riuscito a prendere "l'anima" di QUEI mandarini e trasferirla perfettamente in quei biscotti... dico sul serio!

    A costo di ripetermi, grazie ancora di cuore per tutto quanto (citazione compresa! ;-))))

    Un abbraccio

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  15. @Gialla
    Sono contento che ti sia piaciuto il post che precede la ricetta ehehehehe...tra l'altro ho scoperto che non è solo un problema mio! :P eheheehehe
    Per il dolcetto è da provare, fidati...mentre invece se dovessi aprire un ristorante sappi che quel ruolo lo coprirei con vera gioia...anche perchè un pò qualche volta già mi sono allenato nel negozio di mio cugino e la cosa sembrava addirittura funzionare :P eheheheheheh
    Grazie per essere passara! :)

    @Gio
    Ecco bravo cerca di non dar suggerimenti perchè MissD. invece della scrollatina potrebbe usare direttamente le pantofole semirigide! :P ahahhahahaha
    La namelaka merita e non perchè ovviamente lo dico io...ha proprio un valore assoluto in se che spinge al rifacimento compulsivo! :) eheheheh
    Un abbraccio.

    @Gaia
    Fammi sapere che ne pensa e se vuole poi accompagnarmi al mercatino di antiquariato bellico...se compriamo in tanti ci faranno sicuramente lo sconto sull'arsenale! :P ahahahahaha
    Grazie mille Gaia! :)

    @Nanninanni
    "Si vis pacem, para bellum"...incornicia perfettamente la situazione, una ottima sintesi che mi ha fatto parecchio ridere :D
    Passiamo alle cose serie invece. Il grazie va a te per...
    ...non dirmi quanti analgesici prenderai dopo che ci incontriamo...perchè ne sono certo di procurarti grandi mal-di-testa! :P ehehhehehe
    ...per essermi amico pur conoscendomi poco nel quotidiano.
    ...sopportate tutti i miei commenti a "sfottò".
    ...saper ascoltare.
    Detto ciò...ieri mi\ci è andata bene...abbiamo rischiato di poter essere menati da qualche "grande pasticciere campano" e la sua cricca! :P ahahahahaha
    PS
    Per i biscotti...quello è solo merito della materia prima, scelta "personalmente" dal mio naso...non scherzo...non ho grande talento in cucina ma fidati del mio olfatto...quello mi aiuta parecchio.
    Piuttosto se avrai tempo e voglia di provarci...fidati che questo biscuit alle pere sopra è una ottima base per eventuali dolci...non pensare a come l'ho declinato io, se lo provassi capiresti la potenziale versatilità.
    Se ci riesco a breve cerco di usarlo infatti per una idea che ho in mente da un pò..."ti fò sapere".
    PS2
    Ieri al ritorno ero avvolto da una fragranza di cacao da acquolina...THANKS :)

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    Risposte
    1. Macché, una bella rissa avrebbe reso la giornata ancor più memorabile!!! ahahahahah ;-PPP

      P.S.: saper discriminare la materia prima eccellente dal resto E' talento......... a proposito....... quando andiamo per tartufi??!? ahahhahahah ;-PPP
      (...e con questa mi sono giocato una gran bella amicizia!) ;-P
      Un abbraccio!

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    2. Allora ti tengo in considerazione davvero... oggi domani un concorso... il curriculum non serve, ti ho già "visionato" di persona. Baciii

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  16. ;-DDDDDDDDD Ma che devo fare con te ??!! Ho un'età, ho le giornate piene di cose da fare, ho BISOGNO del riposino pomeridiano... Come mi affaccio mi lascio catturare, non solo leggo, ma vado a rileggere e spazio giù e quà e là...non posso farne a meno. O ne sto lontano o ci passo le ore.
    Come contributo ti scrivo che la nostra è una coppia "anomala"; nessuno ruba niente all'altro e anzi siccome il consorte dorme profondamente e si scopre da solo quando mi devo alzare io faccio il giro dalla sua parte e ..gli rimbocco le coperte! Un bacione, sei sempre un grande.

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  17. Forse non puoi saperlo o non ci hai fatto caso e magari è vero che hai inserito le tue risposte alle 4,47 di mattina ma qualcosa non va: ho aggiunto il commento mercoledì 14 ore 17,40 e vedo scritto martedì 14 ore 9,37 AM.
    Un abbraccio a te e alla mia nipotina preferita.

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  18. Mi devo preoccupare? Io sono una rubacchiatrice di coperte patentata (in realtà è di certo mio marito a spingerle verso di me, ma non mi crede nessuno...), lui è un collezionista di reperti bellici...già subisco il cane per parecchie ore a notte, vorrei evitare di dormire in compagnia di un obice arrugginito e puzzoloso....
    Strepitosa la ricetta, mi piace...adoro la frutta e stravedo per le mandorle, bravo!!!

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  19. bella ricetta, alternative al glucosio? come fai a montare la panna il giorno dopo? la cdp non tira durante la notte? io solitamente lamonto quasi subito e poi ripongo in grigo a tirare.

    Abbiamo capito dai commenti che un po' tutte le donne sono animali a sangue freddo, io sono nel mucchio. la fortuna di mio marito è che ho il sonno intermittente, per cui periodicamente durante la notte mi alzo a rimboccargli le coperte!!!

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  20. Divertentissimo il racconto delle battaglie notturne e molto efficace il rimedio bellico messo lì in mezzo! :D :D :D

    Quanto alla sventata rissa...quanto mi sarebbe piaciuto invece se fosse avvenuta...sarebbe stato un evento memorabile!!! :D :D :D

    ...sui 3 gr di Maizena...tranquillo, dai! Non sono quelli che ti danno accesso al "club" ;)
    :)))

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  21. @Nanninanni
    Al momento è tanto tanto...ma proprio tanto che non mi capita di arrivare ad un incontro ravvicinato con qualcuno (ovviamente nemmeno me lo auguro...), ma per quel tipo credimi che avrei fatto uno sforzo di memoria più che volentieri :P ahahhahaha
    Serio. Ma sai quanto il nome di un certo artigianato di alcune zone turistiche possa venire offuscato da situazioni similari...meglio che non ti riporti le imprecazioni di alcuni del luogo che hanno panetterie e piccole pasticcerie di tutto rispetto.
    PS
    Secondo te...se avessi la possibilità di sentire i tartufi e considerato quel che costano...non mi sarei anche già messo più che volentieri il guinzaglio da solo!! :P ahahahahaha
    E poi se fossi un cane...potrei anche fare pipì sulla ruota della macchina dello ZioPiero così almeno una volta non la righiamo! :P eheheheheheh

    @Petronilla
    Adesso mi sento in colpa per il tuo riposino pomeridiano...:)
    In ogni caso anche io certe piccole passioni le vivo così...o ne sto lontano o non riesco a non farmi prendere...un pò come quando entro in cucina e pur dovendo cucinare solo per due...mi diverto a variare arrivando a produrre per almeno il triplo :P ehehehehe
    Per quanto riguarda gli orari invece mi sa che è una anomalia della piattaforma blogspot diffusa un pò a macchia di leopardo tra vari utenti. E considera che non è nemmeno il problema principale, sono in molti infatti che non riescono ad attivare bottoni "per iscriversi via mail" o altre funzionalità a margine.
    Ci vediamo presto...magari davanti ad un bel gelato! :D

    @Bucaneve
    Spero che MissD. non legga il commento altrimenti già mi vedo la risposta pronta la prossima volta:"...mah sei tu a spingerle verso di me!" :P ahahhahahaha
    Però...vedi che alla fine tutto trova la sua strada...adesso noi "orfani di reperti bellici" sappiamo che dobbiamo contattare tuo marito per farci dare delle dritte in merito alla reperibilità di certi oggettini! :) eheehheheeh
    Per il dolce se hai tempo e voglia preparalo che se sei amante delle mandorle non te ne pentirai ;)

    RispondiElimina
  22. @Elena
    Elena una alternativa al glucosio è certamente un miele poco aromatico (quello di acacia ad esempio in pari peso) mentre per la colla di pesce quella non è un problema.
    In merito al procedimento invece hai completamente ragione sono io che nel copia ed incolla ho perso un passaggio.
    Ti riepilogo qui e dopo vado a correggere sopra.
    Prima si fa fondere il cioccolato nel micro-onde fino alla T di 50°C. Far idratare la gelatina in acqua fredda, strizzarla e tamponarla tra due fogli di carta da cucina. Far bollire il latte insieme al glucosio(miele per te) ed aggiungere la gelatina. Rimescolare, filtrare (il filtraggio con colino a maglie piccole è fondamentale!) e versare sul cioccolato fuso in
    tre volte, in modo da realizzare una emulsione leggera e brillante che io ho leggermente mescolato con un frullatore ad immersione alla minima velocità cercando di non incorporare aria. (Ecco il passaggio omesso) Ho aggiunto quindi la panna fredda mescolando sempre con una frusta a mano in modo da incorporarla uniformemente. A questo punto ho ri-filtrato il composto e l'ho passato in un contenitore di vetro affinchè potesse maturare in frigo per tutta la notte. L'indomani ho montato la crema a spuma con le fruste adoperandola come top, sfruttando quindi la potenziale montatura della panna aiutata nella sua tenuta dalla gelatina diluita nel composto il cui potere legante è quel tanto che basta per sostenere poi il topping senza perdere in scioglievolezza. La bravura dello chef nipponico che ha inventato questa "ganache montata" è proprio nell'aver saputo trovare un robusto punto di equilibrio tra panna e colla di pesce per una resa ottimale.
    Spero sia chiaro adesso.
    In ogni caso corro a correggere il post sopra. Grazie mille per avermelo fatto notare! :)))

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  23. @ZioPiero
    Sai quante mazzate..."vaffa" e "paccheri a mano aperta" ci sarebbero stati!!
    Magari potevamo usare i CD che avevi in macchina per bersagliarli! :P ahahahahah
    PS
    Adesso addirittura siete un "club" e quale è il biglietto di presentazione??...avete tutti lo stesso profumo "Inulèn n°5"?! :D ahahahahaahah

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    Risposte
    1. Geniale! Essere bersagliati dalla collana completa dei DVD del collega/concorrente è un contrappasso perfetto!
      Magari per rincarare si potrebbe anche provare ad affilarli... ahahahahah ;-PPP

      Ora basta però sennò ci arrestano...

      P.S.: il "club"? Mi sa che mi sono perso qualcosa... ;-)

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  24. @Nanninanni
    Spiego.
    Stefania, alias Fantasie del blog "SaporieSaporiFantasie" accennava al fatto che mi stessi montersinizzando per aver usato i 3 gr.di maizena, al che correttamente lo ZioPiero faceva notare che per entrare nel club dei veri fans ci vuole ben altro...ed ecco che io ipotizzavo che tutti usasserò un profumo per riconoscersi...il famosissimo "Inulèn n°5"! :D
    Ottima idea per i DVD...
    Magari se ne avanza qualcuno possiamo usarlo per il tiro a piattello...ti immagini...si sente l'urlo "pooool..." e poi la scarica di pallettoni dalla doppietta! ehehehehhehe
    Comunque hai ragione adesso basta...argomento chiuso, non dirò più nulla...tranne che non avrò pace finchè non riuscirò ad andare a dormire solo con il mio "Inulèn n°5"!...:P ahahahahahah

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  25. ricette come sempre da urlo, ma quanti anni dovrò lavorare per mettermi in pari con tutte le cose buone che ci prepari...

    secondo me il piumone è maschio ed è attirato solo dalle femmine per questi gli uomini rimangono senza,

    Per la soluzione delle bomba mi piace solo che metti che nel vortice dei sensi mentre si fa del movimento sussultorio, parta

    Oramai comincio ad avere i capelli bianchi così da diversi letti separati, è molto pratico :-))

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  26. Eccomi finalmente: non sai quanto abbia desiderato soffermarmi sulle tue pagine in queste ultime settimane, ma come ben sai, non mi è stato possibile .....
    Devo ammettere che qualche ricetta ho "sbriciato" leggendo dal tel., ma solo questa sera sono riuscita a godermi i tuoi ultimi post (anche se devo tornare per "assaporarli" meglio!!!!)

    Ti lascio un commento cumulativo ed estasiato per le ultime realizzazioni degne di un pasticcere titolato: sono ricette molto articolate che richiedono l'impiego di tecniche di alta pasticceria e una buona dose di bravura e di precisione, doti che a te certo non difettano :)))

    Complimenti sinceri e sappi che attingerò a piene mani da questi tuoi passaggi, non senza interpellarti per le delucidazioni del caso :D

    Un caro abbraccio a te e a MissD :)))

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  27. Non conosco mercatini, le cerco direttamente sui ghiacciai in Trentino, ma forse perché ho sempre avuto partner calorosissimi non ho mai avuto il piacere di sperimentare quest'uso alternativo ;-)

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  28. Noooo, ma scriviamoci dei grandi sms in quei momenti!!!
    (Che tanto un giorno coi nostri sms ci dobbiamo fare un libro, sarà un'opera altamente educativa :-D)

    Zebulon fa esattamente quello che fa Gambetta, con la differenza che lui dopo aver rubato il tutto ci si arrotola dentro come un cannellone nella besciamella, così se io tiro il piumone non arrivo a nessun risultato, questo ovviamente finché non inizio a menar le mani :-P

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  29. Arrivo un po' tardi ma porto una soluzione ! io sono vittima delle ruberie notturne del consorte e in certe notti si poteva assistere a un patetico "tiro alla fune" delle coperte. Ma avrei ideato e collaudato un antifurto valido: dalla mia parte rimbocco le coperte per bene e la rivoluzione notturna è soffocata nell'ordine !
    prova !
    Maria Chiara

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  30. @Günther
    La bomba è pericolosa senza dubbio...anche perchè poi...vai a spiegare ai pompieri che la stanza da letto è saltata in aria per un ordigno messo come ferma-coperte! :P hahahahahaha
    PS
    Anche io sono pieno di capelli bianchi...e poco ci manca che MissD. mi manda a dormire sul divano...:) ehehehehehe

    @Milen@
    Sai che interpellarmi costa lunghe chiacchierate ed indicibili mal di testa, vero?! :D
    Comunque quanto vedi è molto molto lineare, poi per la tua bravura se prendi solo qualche piccolo spunto non potrai che realizzare dei capolavori.
    Indipendentemente dalle ricette però sono contento di vederti attiva sul tuo blog, per i tuoi commenti qui ne sono anche orgoglioso ma resta la bella sensazione di sapere che la tua cucina ha aperto nuovamente i battenti e le fineste :)
    Grazie a te! :)

    @Pellegrina
    Allora sei fortunata...però a questo punto se trovi ordigni bellici adatti all'uso please mi fai un cenno che vengo a prendere personalmente la bomba in modo da poter sperimentare anche io il metodo "spartizione armata delle coperte"! :P ahahahahaha

    @Muscaria
    Ok, la prossima volta ti aggiorno realtime in modo da dare nuovi capitoli alla nostra opera prima:"Sms di due insani" ehehehhe
    PS
    Per Zebulon alias cannellone-nella-besciamella...potresti procedere come qualche volta ha fatto mia sorella con il marito...lo ha srotolato fino a quando non ha sentito:"noooooooo..." buuuuuum!!!!!! (caduto dal letto!)
    Ovviamente per amore di coppia prima metti qualche cuscino ai piedi del letto dalla sua parte...:P ahahahahahaha

    @Maria Chiara
    Maria Chiara...purtroppo il metodo da noi non funziona e ti spiego perchè. Di notte mi muovo continuamente e quindi anche le coperte meglio rimboccate cedono diventando facile preda di MissD. che non trova alcuna resistenza...a meno che io non possa, invece della bomba comprare una ancora da peschereccio con la quale saldare i lembi di coperta dalla parte mia di letto...e quasi quasi più ci penso e più medito di andare a fare qualche visita ad un cantiere navale!:P ahahhahahaha
    Ti faccio sapere :)

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  31. Non so per quale ragione io abbia scelto questo post, dato che non é il primo. Forse é stata la nuvola di cioccolato a farmi capitolare. Ad ogni modo dopo le prime righe di lettura del post ho dovuto iniziare a ridere ripensando al mio di Lui che vive esattamente la stessa scena tutte le notti. Io che mi avvolgo nel piumone come un baco da seta e Lui (insonne per di più) che rimane scoperto. Stesse scene mattutine del "mi hai rubato le coperte. Di nuovo" ribattute da un "ma vaaaa". La soluzione? Nei mesi più freddi 2 piumoni ma uno sopra l'altro per non perdere del tutto, almeno all'inizio, il calore umano.
    Bellissima ricetta, simpaticissimo blog. TOrnerò :)

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  32. @Elvira Coot
    Due piumoni dici?...mhm...potrebbe essere una ottima alternativa alla bomba ed un ottimo alibi per MissD. che potrebbe tirarsi le coperte dicendo che tanto sono ridondate! :P ahahahahhaha
    Grazie per l'apprezzamento...anche tu hai un blog niente male...soprattutto quando parli delle ansie da mancata risposta al telefono di tua madre...li invece ho riso io ma te lo vengo a testimoniare a breve :P ehehehehhe

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  33. Ahahah, fantastico! Mi ci ritrovo, tant'è che oramai, nel rifare il letto, lascio qualche centimetro di coperta in più a mio marito, tanto poi gliela frego impunemente per attorcigliarmici dentro come un salamino :) Se poi legge questo post sono rovinata... è un appassionato collezionista di reperti bellici... giuro :(
    Ora passo al tortino che è meglio, sorvolando sul cioccolato perché non lo mangio, ma vuoi mettere quella delizia che c'è sotto?
    Un caro saluto :) (dopo tanto tempo che non scrivo)

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    1. E ho pure fatto casini con i post perché qui c'ero già passata, ma ora ricomincio dall'ultimo che hai pubblicato..ahahah..sono senza speranza...passo poco e quando passo sbaglio post!

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